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Condominio e sanificazione

Facciamo chiarezza.

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Nonostante la conclamata efficacia dei vaccini, con i contagi in continuo aumento è normale avere ancora un po’ di paura.

I dati raccontano che 1 italiano su 20 è attualmente positivo. Un dato abbastanza preoccupante. In un condominio, infatti, vivono tante persone, non ci sarebbe da stupirsi se ci fossero uno o più casi covid. La possibilità di contagiarsi nelle parti comuni è abbastanza alta, soprattutto se si pensa che una persona – nonostante il covid – deve buttare la spazzatura, ritirare la spesa ed eventualmente uscire con il cane.

La domanda è: di fronte a uno o più casi covid, su richiesta da parte dei condòmini, l’amministratore è tenuto a effettuare la sanificazione delle aree comuni? La risposta è sì!

L\’amministratore, in base a quanto previsto dall\’articolo 1130 del codice civile, ha l\’obbligo di intervenire per assicurare il miglior godimento dei beni comuni da parte di tutti i condomini. Perciò, nel caso in cui sia presentata la richiesta di sanificazione delle aree comuni in seguito a casi covid, l’amministratore è tenuto a procedere, a maggior ragione vista la rapidità della diffusione del contagio.

Sulla salute non si scherza: scegli il meglio per prenderti cura degli ambienti potenzialmente pericolosi, scegli noi di MSA.


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